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GALLERIA PARMEGGIANI


Sala Detti

Galleria Parmeggiani



La Galleria Parmeggiani è un interessante episodio collezionistico che ha visto confluire a Reggio Emilia nel 1925 in un palazzo fatto erigere appositamente tre collezioni ottocentesche: dipinti, mobili, tessuti appartengono alla raccolta del pittore - collezionista - antiquario Ignacio Leon y Escosura , armi e oreficerie provengono dalla bottega parigina Marcy , una sala è dedicata alla produzione pittorica di Cesare Detti. Artefice del connubio, attraverso un intricato sviluppo di vicende che attraversa i temi del collezionismo, della produzione e del commercio di falsi, delle vicende dei gruppi anarchici in Europa tra Otto e Novecento è Luigi Parmiggiani , curiosa figura di anarchico convertito all’arte e all’antiquariato che dal 1924 si trasferisce a Reggio Emilia, sua città natale, occupandosi della gestione della galleria, divenuta nel 1933 di proprietà comunale.

Galleria Parmeggiani
Corso Cairoli 1, 42100 Reggio Emilia,
Telefono 0522/451054 - 456477 Fax: 0522/456476

ORARI DI APERTURA:

Periodo invernale (settembre - giugno):
dal martedì al venerdì 9,00-12,00
sabato, domenica e festivi 10,00-13,00 e 16,00-19,00
lunedì chiuso (apertura a richiesta per le scuole)

Periodo estivo (luglio - agosto):
dal martedì al sabato 9,00-12,00 e 21,00-24,00
domenica e festivi 21,00-24,00
lunedì chiuso

Ingresso gratuito


L'edificio


Luigi Parmiggiani acquistò l’edificio subito dopo il suo rientro a Reggio nel 1924, affidandone il rifacimento ad Ascanio Ferrari. Terminato nel 1928, l’edificio, le cui forme architettoniche si ispirano ad alcune oreficerie Marcy contenute all’interno, sembra voler esprimere una sintesi di modelli del mondo antico, medievale e rinascimentale e, appare caratterizzato dalla facciata da palazzetto medievale, in cui si inserisce la torre cuspidata d’angolo. Il portale, del XV secolo, proviene da Valencia.

La distribuzione interna dei locali, con un salone centrale su cui si apre un lucernario, suggerisce una derivazione dalla pianta di una casa ellenistica, riproducendo al tempo stesso il salone della galleria Marcy a Parigi.